Nov 03 2009

Come creare una squeeze page che funziona

autore: Andrea Deltetto categoria: Infomarketing

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una squeeze page che funzionavuol dire acquisti!L’infomarketing è una vera e propria rivoluzione!

È infatti un sistema che ti permette di lavorare con quello che ti piace di più nella vita, guadagnando bene e divertendoti!

Tutto questo è diventato possibile grazie ad internet, che ha moltiplicato il numero di clienti a cui puoi rivolgerti oggi.

Su internet, però, le leggende e le false informazioni si sprecano.

Forse avrai sentito anche tu diverse promesse strabilianti, specie sul guadagno online… beh, prima di dar retta a chiunque (soprattutto se ti vuol vendere qualcosa), ti consiglio di dare un’occhiata al Video Seminario gratuito di Italo Cillo, Guadagnare online con le tue passioni? Tutta la verità!

Se costruirai un’attività basata su internet, naturalmente avrai uno o più siti.

In particolare, una delle pagine del tuo sito sarà particolarmente importante: la squeeze page, la pagina destinata cioè a raccogliere i contatti email dei tuoi clienti, che entreranno così a far parte della tua mailing list.

La pagina in sé è piuttosto semplice: titolo, sottotitolo, un po’ di testo e il box per inserire nome e indirizzo.

Per incoraggiare i visitatori a lasciare i loro dati, la regola numero uno è sempre dare per primi. Offrendo un omaggio, non solo aumenta il numero di utenti che si iscriveranno, ma puoi cominciare a far assaggiare i tuoi prodotti ed “ingolosirli”.

Tutto va bene, purché sia di valore: può trattarsi di un report, di un ebook, di un qualsiasi omaggio legato alla tua nicchia di mercato che sei sicuro che possa essere gradito.

Le tipologie principali sono due: la pagina corta e quella lunga.

La corta è anche la più diffusa. Di solito è contenuta nella prima schermata e il visitatore non ha bisogno di andar giù con il cursore, al contrario di quella lunga.

Funziona meglio in tutti quei casi in cui arriva traffico nuovo, in cui i visitatori sono interessati al prodotto, ma non conoscono ancora il produttore, come capita per esempio con Google Adwords.

La squeeze page lunga, invece, è più adatta al Business to Business, ovvero al dialogo tra imprenditori, che piuttosto che un ebook omaggio hanno molto più bisogno di informazioni supplementari!

Il riquadro per l’inserimento dei dati, chiamato anche squeeze box, deve essere ben visibile, facile da usare, a prova di utente distratto o frettoloso.

Ricordati inoltre di aggiungere sempre una dichiarazione di rispetto della privacy e un impegno a proteggere i dati sensibili, meglio se vicino al tasto di invio dei dati.

Infine, ti ricordo che anche i colori del box sono importanti. Secondo alcuni studi, gli uomini rispondono meglio ai box con sfondi neri o blu, mentre le donne al color porpora.

Anche qui, non ne farei una regola generale, perché bisogna tener conto della grafica del sito. È vero però che la squeeze box deve spiccare, saltare all’occhio. Per questo, oltre al colore, possono essere utili anche segni grafici, frecce, sottolineature e quant’altro la tua fantasia ti suggerisca.

Dedicato alla tua realizzazione,

Andrea Deltetto

Per saperne di più:

http://www.NuovoInternetMarketing.it/videoseminario

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